Le voci dell’Archivio – Incursioni teatrali tra le carte
Lunedì 14 settembre prende il via la rassegna “Le voci dell’Archivio – Incursioni teatrali tra
le carte”, che unisce memoria, teatro e attualità. Nel progetto, promosso e co-finanziato dal
Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027, e organizzato dal
Nuovo Teatro Sanità ETS in collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli, saranno
coinvolti sia i giovani allievi del laboratorio di drammaturgia di NtS’, il Drammalab,
riconosciuto dal MIC come ente di formazione drammaturgica, che i partecipanti della
comunità. I laboratori si svolgeranno all’interno delle meravigliose sale dell’Archivio, luogo
storico della città diretto da Ferdinando Salemme.
“Le voci dell’Archivio” si articola in due fasi: la prima prevede la realizzazione di tre
laboratori e la seconda la messa in scena di quattro giornate di spettacoli. I laboratori si
svolgeranno presso l’Archivio di Stato di Napoli il 14, 15 e 16 settembre dalle 10:00 alle
13:00 e saranno aperti alla collettività e ai giovani allievi del Drammalab. I laboratori
riguarderanno la narrazione storica, il lavoro dell’archivista e la drammaturgia. Gli
insegnanti, la scrittrice Antonella Ossorio, il drammaturgo Mario Gelardi e l’archivista
Giuseppina Medugno, guideranno i partecipanti in un percorso di ricerca e scrittura che
unisce esperienza personale ed esperienza collettiva.
Successivamente, i giovani drammaturghi avranno accesso agli spazi, ai documenti, ai testi,
e soprattutto si confronteranno con le persone che vi lavorano: archivisti, funzionari,
studiosi. Alla fine del percorso laboratoriale realizzeranno otto monologhi e due epiloghi,
corrispondenti a momenti storici particolarmente significativi per l’Archivio, che si
tradurranno in due spettacoli teatrali. Si tratta di spettacoli di environmental theatre, in cui
il luogo che ospita la rappresentazione diventa esso stesso elemento dello spettacolo e,
abbattendo la quarta parte, permette allo spettatore di vivere un’esperienza immersiva e
innovativa. Attraverso monologhi originali, il pubblico viene invitato a percorrere spazi
antichi, a lasciarsi guidare dalle parole e dai suoni, a sentire sulla propria pelle il peso e la
leggerezza di una memoria che non smette mai di interrogare il futuro.
“Le voci dell’Archivio” si propone come un ponte vivo tra passato e futuro, radicandosi
nella storia culturale di Napoli per portarla in una dimensione contemporanea e globale.
Ogni monologo ci parla di un archivista, attore della memoria, e ogni documento ci racconta
una piccola scena che chiede di essere riaperta. Grazie al teatro, l’Archivio di Stato di Napoli
torna a essere ciò che è sempre stato: un luogo dove la storia, anche se scritta, continua a
respirare e ad essere ascoltata. Così il passato, con i suoi protagonisti, ci restituisce pezzi
del nostro presente, e i giovani di oggi restituiscono voce e corpo a un passato che ancora
ci parla e ci insegna.
La partecipazione ai laboratori è gratuita con un numero limitato di partecipanti ed è
necessario l’invio di richiesta di partecipazione all’indirizzo mail info@nuovoteatrosanita.it.
