10.25
21 dicembre ore 21.
SALA ASSOLI
Scritto da (in ordine di percorso
Municipalità 10 (Bagnoli , Fuorigrotta)– Mario Gelardi
Municipalità 9 (Soccavo , Pianura)– Elvira Buonocore
Municipalità 1 (San Ferdinando, Chiaia, Posillipo) Dario Postiglione
Municipalità 2 (Avvocata, Montecalvario, Pendino, Mercato, San Giuseppe, Porto) – Marta Polidoro
Municipalità 6 (Ponticelli, Barra, San Giovanni) Francesco Rungi
Municipalità 4 (San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale) Biagio Di Carlo
Municipalità 3 (Stella, San Carlo all’arena) Martina Zaccaro
Municipalità 5 (Vomero , Arenella) – Serena Marziale
Municipalità 8 (Chiaiano, Marianella, Piscinola, Scampia) – Enzo Castellone
Municipalità 7 (Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno) – Fabio Pisano
Con
Ivan Castiglione
E Francesca Borriero, Stefania Ramino, Giulia Toscano, Martina Zaccaro
Organizzazione di Chiara Pastore e Roberta De Pasquale.
Luci Alessandro Messina
Direzione artistica di Mario Gelardi e Fabio Pisano
Un progetto del nuovo teatro Sanità
Progetto promosso dal Comune di Napoli in collaborazione con oltre 80 enti, istituzioni culturali, università e realtà del territorio ma anche importanti centri internazionali, Napoli Millenaria è un viaggio attraverso i secoli che tocca tutto il territorio cittadino e metropolitano, trasformando Napoli in un palcoscenico a cielo aperto. Nasce in questo contesto il NAPOLI FRINGE Festival, alla sua prima edizione.
Nell’ambito dei progetti dell’Extra Fringe, il nuovo teatro Sanità, promuove il progetto “10.25”, un’originale esperienza di scrittura collettiva e reading teatrale ispirata a Milk Wood di Dylan Thomas e ambientata nell’anima profonda della città di Napoli.
10.25 Il nostro percorso poetico e teatrale prende il nome dalle 10 municipalità di Napoli alle quali si sono ispirati i 10 drammaturghi nella stesura delle loro opere. Una scrittura collettiva, guidata da Mario Gelardi e Fabio Pisano, una staffetta in cui giovani drammaturghi raccontano la propria municipalità, il proprio quartiere, il proprio luogo dell’anima.
In una lunga notte napoletana, un uomo – un padre – deve attraversare l’intera città per raggiungere sua figlia che lo attende, dall’altra parte di un labirinto urbano fatto di vicoli e piazze, di storia e cemento, di ricordi e visioni.
Ogni segmento è una fotografia di Napoli nel 2025 con le sue contraddizioni che qui diventano forma e architettura, paesaggio storico e metropolitano, una lingua che cambia di quartiere in quartiere.
Info e prenotazioni : info@nuovoteatrosanita.it