“NOI” Ramona Tripodi per Avviso Pubblico

nell’ambito di AVVISO PUBLICO – piccola residenza per le giovani compagnie napoletane
4-6 aprile
NOI

con Ramona Tripodi e Adriana D’Agostino
scritto e diretto da Ramona Tripodi

Noi è la storia di una donna e di sua figlia che vivono ai margini. Nel regno degli Invisibili,
appunto.
Appartengono alla stirpe di coloro che abitano ormai lontani dalla società e dalle sue regole .Qui
anche il tempo ha uno scorrere tutto suo, fuori dalle leggi che lo governano.
In questo regno “ciò che si è stati” e “ciò che si sarà “sono frasi senza alcun signifcato.
In questo non luogo l’unico tempo che conta è il tempo presente.
Noi è una storia sulla fragilità della libertà e sull’emarginazione, dove però, l’amore per la vita,
seppur faticosamente, non rinuncia a forire ed a concedersi l’unica ricchezza che rimane a chi
perde tutto: la voglia e la forza di sognare.
Per quanto concerne l’allestimento,i costumi come la scena si presentano essenziali. Un unico
elemento scenorafco ovvero la torre di rifuti, realizzato con materiali poveri e facilmente
trasportabili. La città e il tempo si compongono attraverso le suggestioni video che insieme con il
disegno del suono e delle luci, creano l’ambiente e lo scandire del tempo. E disegnano insieme con
gli attori le suggestioni sceniche.
I costumi rafforzano l’abitare fuori dal tempo. prediligendo il bianco e il nero e linee demodè.

Ramona Tripodi

DUE SPETTACOLI CHE RACCONTANO NAPOLI

22 marzo ore 21.00
DI CARNE

uno spettacolo di Alessandro Gallo
con Miriam Capuano
regia Maria Cristina Sarò
dal romanzo “Scimmie” di Alessandro Gallo
Come si fa a raccontare la cattiva fanciullezza, rimanendo adolescenti felici? È questa la domanda che mi sono posta quando ho cominciato a lavorare, registicamente e teatralmente, al romanzo Scimmie. Lo spettacolo parte dal romanzo ma trova nella dinamica scenica la carnalità già insita nelle innumerevoli parole visive che l’autore Alessandro Gallo ci dona senza paura, senza filtro, senza maschera. Tre scimmie. Tre ragazzi degli anni ’80, anni non lontani perché evocativi e interrogativi. La storia di tantissimi personaggi che si aggrappano con la loro carne alla vita, quella e questa vita. La bellezza dell’incontro e la scoperta di una fanciullezza che salva, santifica e rende liberi. La carne dei sogni di adolescenti che vedono la camorra, la annusano, la vivono e la vincono. La vincono con la spontaneità della crescita e della resistenza ad una terra arida.

23 marzo ore 18.00
IL SILENZIO

di e con Marco Ziello
Regia: G. Fares
Musiche: A. Lorenzo
Storia di un ragazzo alla continua ricerca del silenzio, in una città, dove il silenzio a volte viene confuso con il bisbiglio.
In una Napoli continuamente in bilico tra il sacro e il profano. Dove la continua lotta perla sopravvivenza si percepisce attraverso il caleidoscopico dialetto dei suoi abitanti.
Abitanti che girano caoticamente in una Napoli-Urna, verso una ricerca utopica della felicità.
Poi, per dimenticare, anche se brevemente, ci si rifugia nellʼaroma e nel gusto del caffè.

MARGHERITA DI RAUSO in esclusiva a Napoli

MADIRA s.r.l.
presenta
dal 14 al 16 Marzo al Nuovo Teatro Sanità di Napoli

LOUISE BOURGEOIS: FALLI, RAGNI E GHIGLIOTTINE (98 anni e mezzo di vita d’artista)
con MARGHERITA DI RAUSO
drammaturgia e regia di LUCA DE BEI

Nel 2007 la Tate Modern di Londra ha dedicato all’artista un’ampia retrospettiva in occasione del suo novantacinquesimo compleanno, pensata per essere portata in diverse sedi museali di prestigio tra cui il Centre Pompidou di Parigi. Al piano terreno della Mori Tower, nel quartiere di Roppongi Hills a Tokyo, è possibile ammirare e toccare una delle sue celebri sculture a forma di ragno gigante. Louise Bourgeois è scomparsa nel 2010 a New York all’età di 98 anni.
L’opera di Luca De Bei, mette in scena, grazie all’interpretazione di Margherita di Rauso, la storia di una delle più grandi artiste del secolo. Lucida, folle, anticonvenzionale, rigorosa, geniale, umile, straordinaria interprete del femminile e dell’arte. Segnata fin da bambina dalla violenza, dalla sua estrema sensibilità, temprata da due guerre, infaticabile creatrice di sculture-opere intense, agghiaccianti, grottesche, rivelatrici, folgoranti. Famosa per i falli che metteva sul tetto di casa e con cui si faceva fotografare portandoli sotto il braccio come una baguette o un ombrello; per i ragni monumentali, sotto cui ci si sentiva vulnerabili e allo stesso tempo protetti (“i ragni sono la madre”, diceva Louise); per le ghigliottine che sospendeva sopra le case borghesi e le vite tranquille che vi erano racchiuse. La sua figura è l’emblema di un secolo di turbamenti che rimanda in modo delicato o prepotente, allusivo o dichiarato alla vita di una donna affascinante, emozionante, totale; probabilmente irripetibile.

Per info e prenotazioni
339 66 66 426
oppure
organizzazione@nuovoteatrosanita.it

IRONIA IL TUO NOME E’ DONNA

Il Consorzio Utòpia, presenta
IRONIA, IL TUO NOME E’ DONNA
Teatro, musica, danza. Visioni dal mondo femminile.
La battuta shakespeariana “Fragilità, il tuo nome è donna” ha profonde e proficue implicazioni filosofiche: la donna – sia essa Maria d’Avalos, la bella Filomela di cui racconta Ovidio, la “pescivendola” di Roberto Cavosi, le Tre sorelle di Cechov e tutte quelle che vedremo all’opera in questa manifestazione – è stata ricettatrice, ricercatrice e animatrice di sensibilità e rivolgimenti sconosciuti e misconosciuti dagli uomini e per questo inevitabilmente soccombenti. Nel Tempo la Donna è passata con altre armi all’azione rivolgente: è sociologicamente accertato che l’unica vera rivoluzione del XX secolo sia stata la rivoluzione femminista. Altrettanto certo è che una di queste armi, forse la più forte, scudo e corazza, nell’arte come nella vita, sia stata, ed è, l’ironia.
Ed ecco come il Consorzio Utòpia attraverso i suoi volti, le sue voci, i suoi corpi accompagnerà il pubblico in questi quattro giorni di musica, teatro, danza, a conoscere queste donne e le loro piccole storie, che hanno fatto la storia con la “esse” maiuscola.
Riccardo De Luca

il programma
6 Marzo 2014 ore 21.00
PER GRAZIA RICEVUTA

tableaux vivants dall’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio
con Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis, Antonella Parrella. Messa in scena Teatri 35

ALZATI ALDA MERINI
Recital per voce e musica
con Giorgia Palombi, alle musiche Marina Giugliano

LA SICILIANA
La storia di una ragazza senza età in una Sicilia attuale ma arcaica
testi di Daniela Mancini, con daniela Mancini e Stefania Barresi

7 Marzo 2014 ore 21.00
UNA FIORENTINA PARTICOLARE
Un mix di comicità corrosiva, fantasia e di invenzioni grottesche e graffianti, una messinscena visionaria e provocatoria di una figura femminile che proviene dal passato ma che potrebbe benissimo vivere nei nostri “scombinatissimi” giorni
con Claudia Orsino,regia di Antonio Iavazzo

7 Marzo 2014 ore 21.00
HISTERIA OPERA
Atto performativo in fase di studio, liberamente immaginato dalla storia di Filomela narrata da Ovidio
di Cristina Messere. Musiche di Nino Bruno, Alessandra Cesarini, Terrapin

INSIDE
Donne che amano
con Luca Cacciapuoti, Elettra Caiazzo, Giorgia Mentoglio, Antonio Nicastro
Coreografie di Emma Cianchi e Michela Ricciardi

8 Marzo 2014 ore 21.00
Reading con variazioni da brani di
TRE SORELLE
di Anton Cechov
con Riccardo De Luca, Elisabetta De Luca, Roberta De Pasquale, Annalisa Renzulli, Salvatore Veneruso
regia di Riccardo De Luca

RITRATTI
Una luce è giusto uno spicchio di storia. Se c’è una luce che è come lei, ci sarà anche un rumore, un angolo di strada, un uomo che cammina, molti uomini, o una donna sola, cose del genere. Non si fermi alla luce, pensi a tutto il resto, pensi a una storia. Alessandro Baricco
coreografie Elena D’Aguanno, Sabrina D’Aguanno
danzano Federica Curato, Sonia Di Gennaro, Valentina Valentino, Roberta Volpe
riferimenti e ricerche storico-letterarie Paola Rivazio, costumi D’Al.bo dance

DUE MADRI
L’estremo atto dell’amore materno nella visione di due tra i maggiori autori contemporanei. Due madri, due figli, un unico destino
di Massimo Carlotto e Roberto Cavosi
con Tina Femiano
adattamento e regia di Carmen Femiano

9 Marzo 2014 ore 18.00
SOLA MAI
Racconti di Donne, Donne in racconto
di e con Cinzia Mirabella

MADRIGALI IN FUGA
Racconto musicale su Carlo Gesualdo da Venosa
di e con Andrea de Goyzueta e Fabio Rossi, con la partecipazione di Francesca Rondinella