Ritals apre la stagione del nuovo teatro Sanità

 domenica 8 ottobre 2017

Nuovo Teatro Sanità

presenta

13, 14, 15 ottobre

presso Nuovo Teatro Sanità

RITALS (italiani)

drammaturgia e regia Mario Gelardi
con Agostino Chiummariello (Luigi), Riccardo Ciccarelli (Toni), Michele Danubio (Carmine), Antonio Della Croce (Stefano),Annalisa Direttore (Teresa),

Irene Grasso (Viola), Alessandro Palladino (Lucio), Fabio Rossi (Nello)

e con Vincenzo Antonucci (Marco), Ciro Burzo (Dario), Mario Ascione(Gennaro), Nicola Orefice (Nicola)
elementi scenici Armando Alovisi
costumi Alessandra Gaudioso
luci Alessandro Messina

INFO E PRENOTAZIONI:
3396666426
info@nuovoteatrosanita.it
www.nuovoteatrosanita.it
COSTO DEL BIGLIETTO: 12 euro

PROGRAMMAZIONE:
venerdì 13 orrobre, ore 21.00
sabato 14 ottobre, ore 21.00
domenica 15 ottobre, ore 18.00

Venerdì 13 ottobre alle ore 21.00, il Nuovo Teatro Sanità alza il sipario sulla stagione teatrale 2017-18 intitolata Handmade, con una produzione targata ntS’, RITALS (italiani), spettacolo scritto e diretto da Mario Gelardi, in replica anche sabato 14 e domenica 15 ottobre. Il nuovo lavoro teatrale del direttore artistico del Nuovo Teatro Sanità, che ha già debuttato nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, racconta il fenomeno dell’immigrazione degli italiani in Svizzera negli anni ‘70. In scena, Agostino Chiummariello, Riccardo Ciccarelli, Michele Danubio, Antonio Della Croce, Annalisa Direttore, Irene Grasso, Alessandro Palladino, Fabio Rossi, Vincenzo Antonucci, Ciro Burzo, Mario Ascione, Nicola Orefice; gli elementi scenici sono curati da Armando Alovisi; i costumi sono di Alessandra Gaudioso; disegno luci di Alessandro Messina. Il termine Ritals, derivato appunto dall’argot popolare francese e indica in maniera ingiuriosa e dispregiativa gli operai immigrati in massa in Francia, Belgio e Svizzera dopo la seconda guerra mondiale: i dati raccontano che più di ottantamila italiani ogni anno emigravano in Svizzera per lavorare.

La nuova drammaturgia di Gelardi trae spunto da un annuncio realmente apparso il 7 gennaio 1970 sui quotidiani di Palermo: «Il rappresentante della ditta Brunner di Zurigo, cerca muratori da assumere, i candidati devono presentarsi alle ore 17.30 presso la sala d’attesa della seconda classe della stazione cittadina. Dopo una selezione, i prescelti partiranno per la Svizzera a spese della ditta». La vicenda viene intercettata da alcuni giornalisti che, con una telecamera chiusa in valigia, filmano tutto. «Da un lato il fatto reale, – racconta Gelardi – che contiene alcuni topos drammaturgici interessanti: l’attesa, il cambiamento della vita, l’emigrazione, l’abbandono della propria terra; dall’altro questi temi che, trasportati nel 1969, trovano un corrispettivo nei nostri giorni, da questa idea nasce il nostro progetto. Il lavoro, il bene più prezioso in Italia anche dopo il boom economico, la Svizzera come terra promessa: sono storie di ieri che raccontano ancora dell’Italia di oggi».

Nuovo Teatro Sanità, piazzetta San Vincenzo, Rione Sanità – Napoli