SONATA NAPOLETANA PER TOPI E BAMBINI

 lunedì 5 settembre 2016

NELL’AMBITO DEL PROGETTO CANTIERI DI VITA REALIZZATO DALLA FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL

Sonata Napoletana per topi e bambini

Scritto e diretto da  Michele Danubio,

Con Vincenzo Antonucci, Mario Ascione, Ciro Burzo, Mariano Coletti, Arianna Cozzi, Anna De Stefano, Ilaria Di Vicino, Simone Fiorillo, Sasi Nicolella, Lino Ramaschiello

e la partecipazione di LAURA BORRELLI

Luci di Paco Summonte, costumi di Veronica Fusaro

scenografie e maschere di Michele Danubio,

musiche originali di Paolo Coletta

Una produzione ntS’|nuovo teatro Sanità

INGRESSO GRATUITO SOLO SU PRENOTAZIONE 

9, 10 dicembre ore 21.00

11 dicembre ore 18.00

Nuovo teatro Sanità

Piazzetta San Vincenzo 1 – Napoli

Info e prenotazioni : 3396666426-3440440240

Napoli. In un tempo non lontano, un’invasione di topi minaccia la città.

Il Sindaco non riesce a trovare soluzioni, ma uno strano individuo, Pulcinella, sostiene di poter allontanare le bestie col solo suono del suo piffero. L’accordo è fatto, gli impegni presi, ma una volta liberata la città il Sindaco non tiene fede ai suoi patti e tenta di allontanare in malo modo il povero Pulcinella . A questi non resta che infliggergli una severa lezione, portare via anche i bambini conducendoli fino ad una montagna magica che divora gli ignari fanciulli.

Solo uno resta fuori, Zuppetiello, un bambino zoppo che si era attardato perché troppo lento.

C’era una volta Napoli, c’era una volta una città che smarrisce ogni ragione e con essa il suo cuore, che mette a rischio i suoi figli per egoismo e negligenza, che dimentica la sua storia, la sua cultura, la sua regale autonomia. Il tempo è ostile, i maestri perduti ma è proprio questa la condizione perfetta per rialzare la testa e ricominciare da capo: venite a vedere i vostri figli che si armano di arte , di teatro per ricostruire, venite a vederli raccontare la loro vita, le nostre vite, le loro speranze, le nostre speranze,  uscite di casa e girate l’angolo fino al Nuovo Teatro Sanità, venite a vedere quanto  se ne può essere orgogliosi.